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L’infomarketing è un modello sempre più diffuso che si sostanzia nella messa a disposizione di informazioni gratuite con il fine di educare il potenziale cliente per poi arrivare a vendergli informazioni di contenuto più di dettaglio o più avanzate.

Questo modello è molto efficacie ma ha ovviamente dei presupposti che è meglio chiarire fin da subito:

1) le informazioni, anche se fornite gratuitamente, devono essere di valore. Stiamo dando del materiale al nostro potenziale cliente sul quale lui effettuerà, più o meno consciamente, delle valutazioni. Non fa niente se state offrendo contenuti gratuiti, sopra c’è il vostro nome e se non è soddisfacente difficilmente verrete contattati;

2) il mezzo per fornire le informazioni non è rilevante, possiamo usare ebook, video, audio, webinar, articoli, post, dirette, etc… l’importante è che sia funzionale a ciò che dobbiamo trasmettere;

3) il fine è vendere qualcosa, prodotto o servizio che sia. Le informazioni devono quindi essere contestualizzate e relazionate alla tua offerta, sia in tema di contenuto (valore) sia in termini di strumento (mezzo)

Non è particolarmente difficile capire che il valore e l’argomento devono essere allineati alla tua offerta:

Se offri corsi a pagamento con contenuti avanzati e specialistici di Excel, non dovresti offrire un contenuto dove mostri le tue conoscenze di base su Access.

Più difficoltà incontro quando cerco di spiegare l’importanza del mezzo, lo strumento scelto per diffondere il contenuto, questo dipende da due cose:

Dal contenuto: Se offri un corso per utilizzo avanzato di Excel con dei video tutorial passo passo, come contenuto gratuito possono andare bene dei video ma difficilmente un audio che ti fa degli esempi di formule potrà essere fruibile (come invece lo potrebbe essere per un corso di crescita personale).

Dal tuo potenziale cliente: un pubblico giovane o con molto tempo a disposizione o, ancora, con un po’ di pigrizia, potrebbe preferire dei video; un pubblico più interessato a concettualizzare i contenuti o semplicemente con meno tempo potrebbe preferire un post o un ebook.

Io ad esempio fruisco di contenuti gratuiti prevalentemente in forma scritta perché dedico a questi strumenti dei momenti specifici e quindi:un articolo lo leggo più velocemente di un video

– un ebook mi permette di estrapolare i concetti di mio interesse, un webinar lo devo seguire tutto

– un ebook lo posso leggere quando voglio, un webinar no.

Le ragioni possono veramente essere le più disparate ma c’è da dire una cosa, il rovescio della medaglia è che un ebook o un articolo sono meno impegnativi.

Se quindi da un lato con un ebook potresti avere più contatti, questi saranno sicuramente meno qualificati.

Ad esempio, l’inevitabile conseguenza nell’utilizzare come Lead Magnet un webinar di 4 ore (magari fissato come unica data il sabato sera) ti da più probabilità di convertire la tua lista contatti in clienti perchè avrai solo le persone veramente interessate a quello che hai da dire.

Un ebook è poco impegnativo e lo scaricano in molti, per questo è necessaria la fase di consulenza strategica, per capire se puoi veramente fare qualcosa per il cliente.

Una strategia potrebbe essere quella di mettere a disposizione un video con contenuto di valore (o un webinar) e offrire un altro contenuto di valore per chi rimane fino alla fine.

Punto fondamentale di tutto questo ragionamento è quindi:

devi avere qualcosa da vendere!

E l’obiezione che fanno in molti è:

“Ma se voglio iniziare a raccogliere una lista di nominativi per vedere se c’è interesse?”

Questo ragionamento può anche andare bene, se hai già un’idea precisa di cosa offrirai.

Se attrai potenziali clienti parlando di determinati argomenti o addirittura annunciando il lancio di un tuo prodotto futuro, sicuramente guadagni qualche settimana dal punto di vista strettamente commerciale, di vendita, a discapito però di molta rigidità (se hai promesso un contenuto non puoi cambiare in corsa).

Un esempio classico è chi annuncia il lancio di un video corso, magari proponendo già un indice dei contenuti, finendo poi per disattendere le aspettative perché durante la creazione ha dovuto cambiare qualcosa.

Altro fattore da valutare è:

Che persone vuoi nella tua community?

Se sei un influencer va bene avere 500.000 follower, è il modello di business che lo richiede.

Se la tua aspirazione è essere un online marketer che vende infoprodotti non dovresti avere 500.000 persone con una percentuale di conversione prossima allo zero.

Attrai persone interessate ad acquistare, non quelle in cerca di materiale gratuito.

“Come posso fare?”

Crea il prodotto, quello che ritieni sia la migliore soluzione per il problema specifico del pubblico specifico nella tua nicchia specifica.

Testa un prodotto minimo vendibile (PMV), valuta i possibili miglioramenti e definisci con maggior precisione il tuo pubblico.

Attrai altre persone in target con lo scopo di vendere il tuo prodotto o servizio.

A meno che tu sia un influencer, non dovrebbero interessarti i like ma i clienti paganti.

Quindi fai un prodotto, definisci una strategia di prezzo e fai un funnel (corto e semplice).

“Perché prezzare in fascia alta?”

Ne ho già parlato in diversi articoli ma riportiamo il motivo più significativo avrai clienti più propensi all’acquisto di prodotti in fascia alta, hanno acquistato e acquisteranno nuovamente i tuoi prodotti ad alto prezzo.

I tuoi clienti, che comprano corsi da 1.997 euro, tendenzialmente non sono gli stessi clienti che acquistano ebook da 0,99 euro.

Questo discorso non va generalizzato e va guardato a parità di tema trattato, io ad esempio acquisto corsi di marketing e di crescita personale da migliaia di euro ma per distrarmi leggo ebook di narrativa da pochi euro.

Non acquisto ebook tematici da pochi euro perché mi darebbero poche informazioni utili partendo già da un livello più avanzato.

Eh si bello… ma come posso attrarre clientela alto spendente?

Ho già trattato diffusamente questo tema in altri articoli ma il concetto che sta alla base è:

Tutto deve essere allineato, la tua immagine, il contenuto del tuo prodotto, il tuo posizionamento, la user experience, la tua strategia di prezzo… la tua offerta nella sua completezza!

Non puoi vendere con successo Masterclass a 5.000 euro se fino ad oggi il tuo pubblico è formato da acquirenti di videocorsi a 97€, dovrai riposizionarti.

In Conclusione

Contenuto, strumenti, pubblico, devi definire tutto in anticipo, partendo dalla tua offerta in termini di prodotto/servizio.

Se sei interessato a tematiche di consapevolezza, crescita personale e una possibilità concreta di iniziare subito a fare qualcosa di altissimo valore, sfruttando le immense potenzialità del business online, contattaci per una Sessione di Coaching Strategico GRATUITA, ne uscirai con un spirito totalmente diverso, avrai le idee chiare e saprai esattamente quali sono le azioni da intraprendere oggi stesso!

NB: ci dispiace ma a causa delle numerose richieste di collaborazione e per seguire al meglio ogni cliente le sessioni gratuite sono momentaneamente sospese, per ogni informazione contattaci al numero verde 800 822 578.

"Non aspettare. Non sarà mai il momento giusto."

(Napoleon Hill)

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