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Una cosa è certa, ad oggi l’offerta formativa è molto ampia e trovarsi a scegliere è veramente complicato.

Quella di cui tratteremo è una questione spinosa che abbiamo vissuto in prima persona nel corso degli anni e che ci ha fatto spendere migliaia di euro inutilmente, spero ti sia utile per orientare al meglio le tue scelte.

Premetto che in questo articolo non abbiamo considerato i contesti accademici istituzionali. Le università, seppur utilissime, non riescono a gestire la costante evoluzione del contesto odierno nel panorama del business online e del web marketing.

Sono materie che mutano costantemente e lo spirito giusto per approcciare questi argomenti è quello di un esploratore con una quotidiana voglia di progredire e fare nuove scoperte.

C’è poco spazio per le sole competenze acquisite e come in molti altri contesti, non vince il più forte o il più grosso… è il più veloce ad avere la meglio.

E per essere veloci c’è solo una cosa da fare, mettere a terra velocemente la teoria appresa in un progetto concreto e testare sul campo, continuando ad evolvere.

Nell’articolo tratteremo 3 temi fondamentali per orientarsi sulla scelta del percorso giusto:

  1. Teoria VS pratica
  2. Docente/formatore VS Coach
  3. Step by Step VS All In

Come precisato nel titolo, queste considerazioni valgono nelle fasi di avvio. Per cercare quindi di far partire velocemente e con successo un business online, il discorso è da articolare in modo differente per le fasi successive.

1. Teoria Vs Pratica

Iniziamo dicendo che una non esclude l’altra.

Il nocciolo della questione è come dosare le due componenti, specialmente in un contesto come quello di oggi dove le risorse (tempo e soldi) sono spesso limitate.

Parto con una piccola esperienza.

Pur avendo sempre studiato con impegno da fonti istituzionali e frequentato con passione decine di corsi da numerosi formatori sparsi per il mondo, sono anche conscio di una cosa…

…quello che so oggi lo devo al 90% agli oltre dieci anni di esperienza sul campo.

Facciamo un esempio concreto parlando di business online.

Nel contesto universitario o istituzionale nessuno mi ha illustrato in maniera pratica non solo come avviare un’attività ma nemmeno come trovare clienti potenzialmente interessati o come vendere la mia offerta.

Si parla di strategia e si studiano i grandi marchi ma immagino sia chiaro a tutti come nessuno possa partire con una strategia simile, salvo abbia ingenti capitali da investire.

Nel mio percorso di studi si è praticamente esclusa la trattazione del marketing a risposta diretta che invece è un ottimo modo per acquisire clienti quando si è nelle fasi iniziali e riuscire a costruirsi un brand vendendo, non spendendo ingenti somme in pubblicità del marchio (per diversi anni).

Potessi tornare indietro nel tempo probabilmente eviterei molta formazione tradizionale e mi dedicherei a molta più formazione sul campo, con molta attività pratica e attività teorica contestualizzata e mirata.

Formazione teorica e pratica devono quindi coesistere ma essere ben bilanciate.

Per esperienza diretta ed indiretta, nostra e dei nostri studenti, la soluzione è un percorso che abbia questo rapporto:

– 20%/30% formazione puramente teorica/frontale

– 70%/80 % formazione pratica e implementazione progetto

Fondamentale è che la formazione abbia una buona componente di apprendimento esperienziale (Experiential Learning) e che quindi ti faccia vivere l’esperienza, dal punto di vista cognitivo ed emozionale stimolando molte risorse utili per un percorso di successo.

Questo porta ad escludere corsi di decine e decine di ore dove spesso i contenuti sono solo una dilatazione smisurata di concetti che possono essere trasmessi in un quarto del tempo.

Questi corsi puntano sulla quantità di ore per giustificare una vendita high-ticket che a livello di contenuti sarebbe assolutamente ingiustificata (e non fraintendermi non sono contrario a prezzare in fascia alta, anzi, ho scritto sul tema… per prodotti qui e per servizi qui).

Specialmente nelle fasi di avvio di un progetto è fondamentale avere la teoria necessaria e sufficiente (senza complessità e inutilità) e avere a fianco qualcuno che in modo pratico ci accompagni.

2. Docente vs Coach (o molto spesso fuffa-coach)

È un punto strettamente collegato a quello precedente.  

Chi offre una formazione prevalentemente o totalmente teorica si porrà come un docente e quindi come se fosse dietro una cattedra a divulgare il suo sapere (più o meno valido) nella speranza che gli studenti apprendano… l’applicazione pratica non viene contemplata perché è di competenza esclusiva dello studente.

Noi stessi abbiamo acquistato alcuni corsi online da rinomati formatori.

Decine (spesso centinaia) di ore di lezioni in slideshow dove vengono espressi contenuti che sarebbero riassumibili in qualche ora e soprattutto dove spiegano concetti datati (torniamo al discorso della premessa sulla volatilità del mondo online).

La cosa che più infastidisce però è che ad un occhio nemmeno troppo esperto che analizza il loro modello, le informazioni vendute appaiono in contraddizione con quello che effettivamente fanno.

In alcuni corsi ci sono addirittura tutorial su applicativi che hanno già cambiato interfaccia grafica diverse volte (oltre che ovviamente gli algoritmi sottostanti).

Chi predilige, come noi, una formazione pratica ed esperienziale cerca di limitare allo stretto necessario lo stile da docenza. Il 20% di cui parlavamo prima e che ha lo scopo di trasmettere le competenze e le nozioni fondamentali (le basi vere e proprie).

Nel restante 80% lo scopo è quello di trasmettere il sapere attraverso percorsi di accompagnamento degli allievi, stimolandone capacità di assimilare e interiorizzare un concetto, la creatività, l’assimilazione e il loro potenziale.

Il percorso sarà differente per ogni allievo e verrà personalizzato sulla base delle sue specifiche esigenze e sulla sua situazione individuale.

Questo è il motivo per cui riusciamo ad avere percentuali di successo più elevate tra i nostri allievi e a farli partire nella metà del tempo.

Affidandoti ad un percorso solamente teorico in sostanza prendi per buona la predica sperando che vada bene anche per te.

Con un metodo molto sbilanciato sulla formazione teorica meno del 5% arriva ad avviare un business online, con il risultato che poi spendono altri soldi dai medesimi formatori per avere più informazioni e quando si accorgono di non riuscire… cambiano metodo e ci contattano.

Quando stai per spendere migliaia di euro per delle informazioni.. inizia chiedendoti se non puoi averle gratuitamente.

Le informazioni di ogni tipo sono accessibili attraverso internet. Ti assicuro che tutto quello che ho trovato nei corsi, anche nei più blasonati, ho potuto tranquillamente trovarlo sul web in pochi minuti (youtube, ebook, podcast, blog, etc…).

È importante quindi cercare dei percorsi quanto più personalizzati possibili.

Vendere una serie di video a migliaia di persone è sicuramente più scalabile e più semplice ma non aiuta le persone ad arrivare dove vogliono arrivare.

Una piccola nota anche sulla scelta del professionista… evita fuffa-coach e improvvisati, cerca solo Coach Professionisti Specializzati e iscritti ad associazione di categoria ex legge 4/2013.

3. Step by Step VS ALL IN

Qui sarò veloce. La domanda è questa:

Un corso che mi dia le basi necessarie per partire in modo agile e veloce o un corso complesso che mi trasmetta competenze specialistiche?

La risposta è… dipende da quello che vuoi fare.

I nostri allievi, ad esempio, vogliono diventare imprenditori e quindi per loro l’importante è partire e iniziare a fatturare.

Acquisire subito conoscenze specialistiche e approfondite su ogni singola competenza è inutile e dannoso perché il sovraccarico di nozioni richiede molto studio e rallenta l’esecuzione.

Iniziano mettendo a terra un progetto partendo dalle basi e continueranno a progredire fino al livello di competenza necessaria.

Se il tuo obiettivo è invece diventare uno specialista e magari lavorare per qualcun altro, è necessario acquisire fin da subito delle competenze specialistiche (ad esempio in tema di Copywriting, Email Marketing, Facebook marketing, etc…)

In Conclusione

Se vuoi diventare un imprenditore nel web, oltre a suggerirti l’Infoservice, sulla base dell’esperienza mia e di centinaia di altre persone:

Evita corsi di centinaia di ore. se li hai già provati sai bene di cosa parlo. Ore e ore di contenuti inutili che devi sorbirti mentre vorresti essere a cena con i tuoi cari o a letto a dormire.

Evita troppa “docenza frontale”. Cerca un percorso su misura per te, che prenda in considerazione il tuo modello specifico, la tua offerta, i tuoi obiettivi e la tua identità.

Fai un passo alla volta. Non iniziare spendendo migliaia di euro per corsi su corsi se ancora non hai emesso nemmeno una fattura, non ti servono più informazioni, ti serve un metodo.

Se hai dubbi sul percorso giusto per te, contattaci per una Sessione di Coaching Strategico GRATUITA, ne uscirai con un spirito totalmente diverso, avrai le idee chiare e saprai esattamente quali sono le azioni da intraprendere oggi stesso!

NB: ci dispiace ma a causa delle numerose richieste di collaborazione e per seguire al meglio ogni cliente le sessioni gratuite sono momentaneamente sospese, per ogni informazione contattaci al numero verde 800 822 578.

"Non aspettare. Non sarà mai il momento giusto."

(Napoleon Hill)

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